GP di Monaco: le pagelle.

Il pilota Mercedes è raggiante per la vittoria al GP di Monaco.

Il GP di Monaco è stato sicuramente molto interessante anche grazie alle condizioni meteo che hanno rimescolato le carte, sopratutto nelle prime fasi di gara. Hamilton ha dato un’ennesima dimostrazione di forza nel giorno di “assenza” del rivale Rosberg e dell’ennesimo errore fatto da Red Bull a sfavore di Ricciardo.

Hamilton: quando il gioco si fà duro lui c’è…sempre. Patisce problemi in qualifica e non si da per vinto. Parte alla grande, si sbarazza senza troppi problemi di Rosberg e ingaggi un bel duello con Ricciardo. I suoi giri con gomme wet davanti ad un bravissimo Ricciardo con le intermedie sono l’ennesima dimostrazione del talento cristallino dell’inglese.  Voto 10 .

Ricciardo:il pilota che ride sempre questa volta a fine gara è “incazzato” come un drago e non fa nulla per nasconderlo. Due vittorie perse di seguito per colpa del team sono difficili da mandare giù e la sua velocità dimostrata durante tutto il week end lo pongono sicuramente come uno dei top driver del futuro…a patto di non avere un team che lo lascia senza gomme ai box. Voto 9,5.

Verstappen: commette un erroraccio nella qualifica sbattendo subito. Parte addirittura dai box in gara e si lancia in una rimonta da favola. Si rende protagonista di grandi sorpassi quando la pista è molto insidiosa a dimostrazione che il DNA del talento è confermato. Poco dopo però sbatet nuovamente prima del Casinò e chiude mestamente un week end che lo vede forse troppo sotto riflettori dopo la vittoria di Barcellona.  Voto 7 per il talento e 5 per l’incostanza.

Rosberg: per tutto la gara non è praticamente “pervenuto”. Litiga con la frenata della sua Mercedes e deve tenere un ritmo ridicolo rispetto ai suoi diretti avversari. Nella giornata di splendore di Hamilton questo inconveniente non ci voleva e sarà molto importante per lui tornare subiot al 100% Voto 6.

Sainz: lo spagnolo conferma di essere un pilota molto concreto. Va forte in qualifica, non commette errori, in un GP e su di un circuito dove farne è all’ordine del giorno, e si conferma l’uomo su cui Toro Rosso può e deve fare affidamento in futuro. Voto 7.

Bottas: in un week end dove le Williams sono delle semplici comparse in griglia il finlandese ci mette del suo con una gara incolore e priva di aggressività e spirito combattivo. Voto 5

Massa: L’ex Ferrarista patisce tutto il week end una vettura che non digerisce il tracciato di Monaco. La sua gara è opaca come il cielo sopra il Principato al momento del via e merita la sufficienza più per rispetto alla carriera che per meriti effettivi sul campo. Voto 6 

Perez: Va molto forte per tutto il week end e in gara si tiene dietro senza grossi patemi un 4 volte campione del mondo andando meritatamente a podio. Forse in Ferrari si mangeranno le mani per averlo “scartato” con troppa leggerezza in passato.  Voto 8,5

Hulkenberg: Che il tedesco sia veloce non vi è dubbio a anche questa volta a Monaco lo ha dimostrato. Il suo andamento professionale è però sempre “tachicardico” e offusca il potenziale che è davvero da top driver. Voto 7

Alonso: A Monaco si vede il “Nando” che dimostra il suo talento. Veloce, esente da errori che sfrutta una Mclaren “non male” per portarla sino al 5° posto finale. Gallina vecchia fa sempre buon brodo e lo spagnolo meriterebbe ancora ben altra vettura.

Button: Nel giorno in cui il compagno Alonso ricorda a tutti che i mondiali in F1 non si vincono per caso, l’ex iridato della Brown GP svolge un “compitino” poco soddisfacente e il punto conquistato solo una sufficienza “politica”. Voto 6

Kvyat: Chi l’ha visto? Le prende da Sainz, sperona in gara Magnussen e si becca anche una penalizzazione per il prossimo GP. E’ l’ombra del pilota ex Red Bull. Peggio di così…. Voto 3

Vettel: Non è in forma come al solito e lo ammette. La Ferrari, in gara, lo rimette in pista dopo il pit stop dietro Massa e lui ci mette una vita a sbarazzarsene. Fuori dal podio meritatamente deve darsi una svegliata subito perchè se si “eclissa” anche lui la situazione per la “Rossa” diventa irrisolvibile. Voto 5

Raikkonen: Patisce la non ottime prestazioni della sua vettura e in gara pensa bene di infilarsi nel rail dopo pochi giri. Non è di questo che ha bisogno la Ferrari nè tanto meno lui. Voto 3.

Red Bull Racing : Distrugge per la seconda volta consecutiva la gara del povero Ricciardo facedondolo rimanere senza gomme ai box durante il pit stop. Gli anatemi dell’australiano sono più che giustificati e questi errori sono inammissibili per un team di questo livello. Voto 0

Scuderia Ferrari: Continua il momento no. Le prestazioni della vettura sono sempre troppo contrastanti e le mutazioni climatiche sempre troppo inficianti. Urgono soluzioni in tempi record altrimenti si tratterà dell’ennesima stagione buttata via.Voto 3.

Mercedes AMG F1: Riporta un suo pilota sul gradino più alto del podio in un week end non perfetto. Rimane da vedere la gestione dei due “galli nel pollaio” nel prossimo futuro, che sembra essere ancora l’unica vera incognita verso un titolo iridato saldamente nelle loro mani. Voto 8.