GP di Monaco: Hamilton vince davanti ad uno sconsolato Ricciardo.

Vittoria stra meritata per Hamilton nel GP di Monaco davanti ad uno sfortunato Ricciardo. Vettel fuori da podio.

Lewis Hamilton si rilancia nella lotta per il titolo piloti 2016.

Il via della gara avviene in condizione di Safety Car per decisione della Direzione Gara in virtù delle condizioni critiche del tracciato. Max Verstappen prende il via dalla corsia box alle prese con gli ultimi preparativi della sua vettura dopo il crash nella Q1. Già nel secondo giro dietro la Safety Car, il pilota della Toro Rosso Kvyiat si ferma ai box per sostituire il volante e riprendere la pista dal fondo dello schieramento. Al nono giro parte la gara vede subito Magnussen montare intermedie mentre il suo compagno Palmer disintegra la vettura gemella a la curva di Sant’Devote a causa dell’aquaplaning. Nuova Safety Car (virtuale) in pista che esce dopo solo due giri riaprendo le ostilità con Ricciardo subito in grado di allungare. Pochi istanti e nuovo colpo di scena con Raikkonen che arriva lungo alla ex curva dell’Lowes coinvolgendo anche l’incolpevole Grosjean. Gara finita per il finlandese. Al 14 esimo giro Vettel si ferma e monta le intermedie mentre Ricciardo ora il suo vantaggio sul due Mercedes a quasi 10 secondi. Anche Alonso cambia gomme passando alle intermedie mentre Ricciardo rifila di media due secondi al giro a Rosberg ed Hamilton. L’inglese della Mercedes riesca a guadagnare la seconda piazza (per ordine di scuderia) superando il compagno in evidente difficoltà e facendo segnare il best lap di gara. Nel frattempo Vettel pressa da vicino Massa per la sesta posizione, tentando un passaggio non riuscito alla staccata dopo il tunnel. Nel frattempo Verstappen (undicesimo) da spettacolo compiendo molti sorpassi e guadagnando diverse posizioni dopo essere scattato dalla corsia box. Al 22 esimo giro Rosberg si ferma per passare dalle full wet alle intermedie seguito anche da Felipe Massa. Nello stesso giro contatto alla Rascasse tra Magnussen e Kvyiat con il danese in grado di ripartire e il russo fermo in mezzo alla pista e poi costretto al ritiro ai box. Al 23esimo giro Ricciardo si ferma per passare alle intermedie mentre Hamilton rimane in pista per cercare il “colpo gobbo” di passare da gomma full wet a slick. Il primo a montare le gomme ultra soft è Ericsson al giro 32 mentre al giro dopo arrivano ai box anche Hamilton, Rosberg, Vettel e Verstappen. Nella sosta ai box più veloci i meccanici Ferrari che fanno guadagnare una posizione a Vettel nei confronti di Rosberg. Al giro successivo succede un disastro in casa Red Bull che si fa trovare impreparata al momento del pi stop del leader Ricciardo e allunga oltre modo la sosta dell’australiano che deve così cedere la leadership ad Hamilton. Poco dopo Magnussen picchia la sua Renault danneggiando l’ala anteriore. Il leit motive della gara diventa ora la differenza di gomme tra Hamilton (Ultra soft) e Ricciardo (Super soft). Safety car (virtuale) in pista al giro 36 a causa della toccata di Verstappen alla curva del Casinò che costringe l’olandese ad abbandonare la gara dopo aver dato come sempre spettacolo. Alla ripartenza Ricciardo attacca subito fuori dal tunnel Hamilton che arriva lungo e in uscita dalla chicane chiude la porta in faccia al pilota Red Bull che “smanaccia” contro l’inglese. Al giro 50 nuova virtual Safety Car per il contatto fratricida in casa Sauber con Ericsson entra in contatto con Nasr. Alla ripartenza tutto invariato con Hamilton che prova a scappare da Ricciardo mentre Perez e Vettel, entrambi con le soft, cercano di attaccarsi al duo di testa. Da quel momento Hamilton tiene a debita distanza Ricciardo andando a conquistare una meritata vittoria (la seconda in carriera a Monaco) davanti all’australiano vittima del folle errore del suo team (il secondo consecutivo dopo quello di Barcellona). Terzo l’ottimo Perez con la Force India mentre solo quarto Vettel, veloce ma mai in grado di attaccare la vettura del messicano. Rosberg solo sesto mai in gara che vede ora il compagno inglese avvicinarsi velocemente in classifica di campionato (26 punti di distacco).