CIR: La prima tappa dell’Adriatico a Scandola.

L'equipaggio della Skoda Ufficiale ha preso il comando dalla prima PS. Alle loro spalle Campedelli-Fappani (Ford Fiesta LDI) e Paolo Andreucci (Peugeot 208 T16 R5).

L'equipaggio Skoda vince la prima tappa del Rally dell'Adriatico.

Il veronese Umberto Scandola, in coppia con il sanremese Guido D’Amore, sulla Skoda Fabia R5 ufficiale ha vinto la prima tappa del 23° Rally Adriatico, quarto atto del Campionato Italiano e secondo del Trofeo Rally Terra. La prima giornata di gara, sei prove speciali, ha conosciuto l’egemonia dell’equipaggio ufficiale della Casa boema, che ha preso il comando della classifica sino dalla prima occasione cronometrata, riuscendo poi a compiere piccoli e significativi allunghi sull’agguerrita concorrenza che si è trovata di fronte, senza mai farsi impensierire.  Al secondo posto si è piazzato il giovane romagnolo Simone Campedelli, salito per la prima volta sulla Ford Fiesta R5 alimentata a GPL, la vettura sino ad ora usata da Giandomenico Basso. Campedelli, in coppia con il bresciano Fappani, ha saputo subito inserirsi nella lotta di  vertice con autorità, cercando comunque di trovare il miglior feeling con la vettura arrivando a contenere i ripetuti attacchi del compagno di squadra Giandomenico Basso, terzo in classifica sino alla penultima chrono, per poi retrocedere quarto per aver perso tempo con una gomma stallonata al via della prova finale, la “Città di Cingoli”. Terzo dunque ha chiuso il nove volte Campione d’Italia Paolo Andreucci nonché leader provvisorio della classifica tricolore, con la Peugeot 208 T16 R5 ufficiale. Il toscano, affiancato da Anna Andreussi, messo in difficoltà dal fatto di partire per primo sulla strada, quindi “spazzandola” anche agli avversari, ha cercato di limitare il passivo sempre con prestazioni concrete, terminando comunque una tappa di alto livello, utile per incrementare in vetta al ranking, nonostante un leggero “lungo” ad una prova dal termine. Fuori dal podio, quarto,come già detto, Basso, affiancato da Granai, sulla versione a benzina della Fiesta R5, che sta usando per la prima volta, mentre la quinta posizione finale è stata per il sammarinese Denis Colombini, in coppia con l’esperto Zanella, anche loro su una Ford Fiesta R5.

 

 

Nella corsa riservata agli Junior il successo di questa prima tappa è stato per il molisano Giuseppe Testa, con la Peugeot 208 R2 ufficiale. Ha vinto con 21″9 sul piemontese Bernardi (Peugeot 208 R2) e terzo il siciliano Pollara (idem), a 27″7. Oggi la seconda tappa, altre sei Prove Speciali per 58,140 chilometri di distanza competitiva.   I concorrenti usciranno dal riordinamento notturno (allestito a Cingoli) dalle ore 7,31, mentre l’arrivo finale, sempre a Cingoli, in Viale Valentini, a partire dalle ore 15,30, seguito dalla premiazione sul palco.