WTCC: Il solito Lopez doma anche il Nurbrgring.

Nuovo doppio successo dell'argentino di casa Citroen sul temibile circuito del Nurburgring.

Lopez conquista una nuova doppietta nella tappa del Nurburgring del WTCC.

E’ sempre lui. Pechino Lopez rimane il pilota da battere, sempre e comunque, Ad aiutare il pilota argentino anche un po’ di sana fortuna che lo ha aiutato a vincere Gara 1 quando in lotta per la vittoria c’erano Monteiro e il compagno di team Muller. Adiamo però per ordine.

Gara 1

Lopez partiva dalla quinta fila a seguito della pole position ottenuta in qualifica. Monetario, decimo in qualifica, conduceva inizialmente la corsa davanti a Mehdi Bennani e Thed Bjork.
Al primo passaggio avvenuto dopo quasi nove minuti, Monteiro comandava la gara davanti a Bjork, Muller, Lopez mentre Bennani perdeva lentamente posizioni. Bjork, di lì a poco era costretto alla sosta ai box per avari al motore lasciando così le due Citroen ufficiali in caccia del leader Monteiro. La sfida si faceva quanto mai con Lopez che commetteva un errore alla prima curva del 2° giro che lo faceva scivolare addirittura alle spalle dell’inglese Chilton, prontamente poi risuperato. Di lì a poco arrivava l’episodio che spianava la strada dell’argentino verso la vittoria: Monteiro andava a sbattere mentre Muller lo pressava da vicino. Tiago rimbalzando a centro pista veniva colpito dal francese e per entrambi arrivava  il ritiro, con Lopez che si trovava servita su di un piatto d’argento la vittoria. Alle sue spalle Chilton e Norbert Michelisz con la Honda Civic JAS. Notevole il recupero di Rob Huff, che partiva dal fondo schieramento ed ha concluso quarto con la terza Honda Civic JAS.  Di rilievo la decima posizione di Sabine Schmitz (maga del Nurburgring) con la Cruze Munnich.

Gara 2

L’argentino si è imponeva anche nella seconda manche. Norbert Michelisz allo start si portava in testa ma veniva presto superato rapidamente da Lopez. Malgrado l’apperente facilità nel guadagnare la prima piazza, Lopez ha poi dovuto per tutta la gara spingere forte per tenersi alle spalle il pilota ungherese che chiudeva secondo sotto la bandiera a scacchi distanziato di soli 435 millesimi. Non troppo lontano anche Tom Chilton, con la Elysée privata del team Loeb, molto veloce anche nella seconda manche dopo essere stato protagonista in Gara 1. Rob Huff conquistava la quarta posizione con la Honda Civic JAS dopo aver avuto il suo bel da fare a tennis alle spalle il marocchino Mehdi Bennani. Non male le Lada con Nicky Catsburg sesto, Tarquini nono davanti al compagno Hugo Valente. Undicesima Sabine Schimtz.