Ferrari 599 SA Aperta, era stata presentata al Salone di Parigi del 2010 ed era, all’epoca, la nuova spider del Cavallino. Nacque per rendere omaggio a Sergio e Andrea Pininfarina, i quali sono storicamente i designer dei bolidi di Maranello. Questo bellissimo esemplare della 599 era stato  prodotto in soli 80 esemplari, ovviamente tutti subito piazzati ad altrettanti fortunati collezionisti.

ferrari-sa-599-aperta-motormedia-00005 Ferrari 599 SA, da ammirare solo “Aperta”. News Supercars

La vettura aveva 670 CV e raggiungeva i 325 km/h anche “aperta”. Gli 80 esemplari stavano ad indicare il numero di anni di legame tra l’atelier torinese e il marchio di Enzo Ferrari. Il prezzo della vettura era di circa 400,000 euro. Lunga 470 cm (3 cm in più della 599), larga 196 e alta 130 cm (ha il parabrezza ridisegnato e più basso), la Ferrari SA Aperta pesava 1705 kg (15 in più della coupé dalla quale deriva) e aveva un bagagliaio di 350 litri. Di serie erano presenti i freni con dischi carboceramici, gli anteriori avevano un diametro di ben 398 mm e le sospensioni a controllo elettronico regolabili, al pari dell’intervento di Esp, controllo di trazione e cambio, che venivano gestiti dal “manettino” posto sul volante.

ferrari-sa-599-aperta-motormedia-00004 Ferrari 599 SA, da ammirare solo “Aperta”. News Supercars

L’architettura della SA Aperta ricalcava quella della 599 GTO, caratterizzata dal propulsore V12 anteriore 670 CV. Il telaio era stato modificato per aumentare la rigidezza torsionale senza penalizzare eccessivamente il peso (che però non era stato dichiarato), mentre il parabrezza era stato ribassato per conferire più slancio alla vettura. A tal proposito i designer avevano conferito al montante anteriore di color argento un movimento ad arco che si concludeva posteriormente su due pinne con funzione aerodinamica. Il tetto era stato sostituito da una leggera capote da usare in caso di condizioni atmosferiche particolarmente avverse e probabilmente solo al di sotto di una certa velocità e due roll-bar sagomati erano stati infine integrati sul profilo dei sedili.

photo_1877_ferrari_sa_aperta_1_91196_original-e1464368689670 Ferrari 599 SA, da ammirare solo “Aperta”. News Supercars

L’abitacolo, dalla chiara impostazione sportiva, conservava una certa eleganza. Abbastanza racing i sedili con guscio in fibra di carbonio e rivestimento in pelle idrorepellente: si spostavano in avanti e indietro elettricamente, mentre per la regolazione in altezza bisognava andare (purtroppo) direttamente in officina. La SA Aperta era dunque una fuoriserie da godersi prevalentemente con il vento tra i capelli, ammesso di averli ancora tutti dopo aver speso i 400.000 Euro per acquistarla.