WRC Rally del Portogallo: Meeke-Nagle conquistano una strepitosa vittoria.

L'inglese vince la gara lusitana grazie ad una Citroen DS3 in grande spolvero.

Meeke vola verso la vittoria al Rally del Portogallo.

Dopo quattro giorni intensi di gara, Kris Meeke e Paul Nagle hanno vinto il Rally di Portogallo alla guida di una Citroen DS3 Wrc competitiva come non mai. La gara lusitana è famosa a tutti per i suoi magnifici sterrati veloci e allo stesso tempo per essere piena di prove “scassa” macchine. Mai come quest’anno infatti abbiamo assistito a tante forature, cerchi rotti e sospensioni staccate a causa di impatti contro rocce e buche. Oltre alle tante rotture, questa edizione ha fatto notizia per il doppio incidente di Paddon e Tanak, con il primo che ha visto ardere completamente la sua Hyundai I20 WRC e il secondo, uscito nello stesso punto poco dopo, che è invece è riuscito grazie all’aiuto degli spettatori a salvare la sua Ford Festa WRC dallo spaventoso rogo. Incredibile anche il ritiro di Neuville causato da errore “umano”, nell’era in cui si osanna la perfezione dei computer e dei programmi che li governano. Un segnale, questo, che riporta tutti un pò più con i piedi per terra. Come dicevamo, il giovane e velocissimo “bad boy” inglese ha messo la testa sulle spalle e nonostante gli attacchi subiti da parte di tutti i più duri avversari è riuscito a vincere e a convincere, al punto di diventare ora uno dei top driver del futuro WRC.

Il programma dell’ultima tappa prevedeva due prove ripetute due volte, per un totale di circa 67 km di PS. Tutte le WRC ufficiali gommate Michelin sono partite con cinque pneumatici Soft e nessuna seconda scorta, né peso supplementare, allo scopo di poter spingere al massimo sino alla fine. La prima prova vedeva Ogier, penalizzato da una foratura, perdere 8,8 sec scalando così in terza posizione alle spalle del suo compagno di team Mikkelsen. Meeke sceglieva invece di attaccare e di non essere così guardingo come nel pomeriggio della seconda tappa: faceva segnare il terzo tempo perdendo solo pochissimi secondi. Sordo, quarto, voleva tenere la quarta posizione assoluta e ha puntato a non prendere alcun rischio.

Mikkelsen rivinceva la prova seguito da Ogier, Meeke, Neuville e poi Latvala tutti racchiusi in una manciata di secondi. E’ stato davvero uno spettacolo vederli guidare nelle immagini televisive: Meeke disegnava linee perfette mentre Mikkelsen attaccava come un forsennato e dichiarava a fine prova di essere atterrato duramente di muso da un salto. Ogier, deluso per la sua terza piazza, doveva invece accontentarsi di pensare al campionato e ai punti importanti per la classifica piloti. Anche tutti gli altri mantenevano le posizioni e si preoccupavano solo di portare le loro vetture a fine gara, ragrannellando punticini comunque importanti per la classifica.

La ripetizione della lunga Vieira do Minho di 22,47 km veniva poi vinta da Ogier che abbassava il suo tempo precedente di ben 14 sec seguito da Mikkelsen per 1,3sec: a fine prova tra i due c’erano solo 6,8sec e tutto era dunque rimandato alla Power Stage. Alle loro spalle chiudevano nell’ordine Latvala a 2,2 sec e Meeke a 3,3 sec con Sordo, Ostberg e Neuville.

Ogier si rendeva protagonista del salto più alto e lungo di tutti spingendo per tutta la PS.  Alle spalle del francese Latvala e Mikkelsen vincevano la particolare classifica della Power Stage e guadagnavano i relativi punti speciali. Il norvegese manteneva la seconda posizione in classifica generale dietro a Meeke che vinceva meritatamente e concludeva solo settimo nella power stage.

Sordo chiudeva quarto sia in prova che in generale con alle spalle un Camilli che, prima commette un erroraccio e poi riesce a a tenersi alle spalle Latvala di solo 5.3 sec. Il Rally del Portogallo si chiudeva così dunque una edizione 2016 finalmente con il meteo asciutto protagonista e che ha fatto segnare alte medie di percorrenza. Ora pochi giorni di pausa e poi si va tutti in Sardegna.