Vittoria di Magliona a Fasano.

La classica cronoscalata pugliese vinta dall'esperto pilota sardo.

Omar Magliona vincitore assoluto della Coppa Selva di Fasano.

Una raffica di colpi di scena e di condizioni meteo in continuo mutamento hanno caratterizzato la 59^ Coppa Selva di Fasano, come sempre accompagnata dal grande ed appassionato pubblico pugliese che ha assiepato i 5,6 Km di tracciato sin dalle prove.

La spettacolarità e l’alto agonismo della corsa pugliese è confermata dal fatto che la top ten di gara 2 è raccolta in soli 9″4 in gara 2.
Per la pioggia arrivata sul percorso sulle battute finali, uno a uno alla 59^ Coppa Selva di Fasano tra il sardo Omar Magliona che su Norma M20 FC Zytek si è aggiudicato la classifica assoluta, contro il catanese Domenico Cubeda su Osella PA 2000 Honda, che già in gara 1 era salito sul terzo gradino del podio, entrambi protagonisti del gruppo E2SC. Terzo il pilota di casa Francesco Leogrande su Lola EVO Judd, che dopo il 5° posto in gara 1, ha dominato il gruppo E2SS.

Il foggiano Lucio Peruggini alla sua prima volta a Fasano ha vinto il gruppo GT al volante della potente Ferrari 458 GT3. Il driver pugliese ha preso anche qualche rischio in gara 1, migliorandosi addirittura in gara 2, dove si è acceso il duello con il siracusano Ignazio Cannavò che sulla aggressiva Lamborghini Gallardo della One Racing, si è portato a soli 8 centesimi di secondi dal leader. Terza piazza e successo in classe GT Cup per il veneto Luca Gaetani, autore di una buona escalation con la Ferrari 458. Gara in affanno per il campione in carica Roberto Ragazzi su Ferrari 458, che non ha mai trovato un buon feeling con l’assetto.

Il romano di Vimotorsport Marco Iacoangeli sulla BMW 320 ha vinto il gruppo E1 E2-SH al suo rientro in CIVM, con la vettura tedesca sulla quale è stato appena montato il nuovo cambio. Non ha osato il teramano Marco Gramenzi che ha pensato di più ai punti tricolori sull’Alfa Romeo 155 V6, con la quale ha preso anche qualche rischio soprattutto in gara 1. Terzo l’altro teramano Roberto Di Giuseppe sulla versione GTA dell’Alfa 155, alla fine di una gara con troppe noie elettroniche. Ancora una maiuscola prestazione per il calabrese Giuseppe Aragona sulla Peugeot 106 di classe 1.6 che ha chiuso a ridosso del podio di gruppo.L’esordio del Campionato Italiano Energie Alternative ha salutato il successo del pilota di casa Nicola Gonnella. Subito a proprio agio le Kia Venga alimentate a GPL e preparate da BRC appena sbarcate in salita. Molto positivo il parere dell’inviato TV Jimmy Ghione già due volte Campione nella Hybrid Cup, che non ha voluto rinunciare al debutto in CIVM della nuova serie tricolore.